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CAMBIAMENTO

by monica143

Una delle poche parole che non passerà mai di moda, perché nel bene o nel male ci sarà sempre. Anche se non vogliamo e non siamo pronti. Di certo siamo sempre e solo noi a farlo… Il cambiamento!

E finché non ci si rende conto che i responsabili di quello che ci accade intorno siamo principalmente noi stessi, con le scelte che compiamo a partire dal quotidiano e con le persone a noi più vicine, continueremo a vivere giornate come quella di oggi e come quelle degli ultimi mesi. Giornate che, a prescindere da schieramenti di ogni tipo, possono solo essere considerate sconfitte, dal momento in cui vanno a ledere valori imprescindibili di umanità. Bisogna liberarsi dall’idea che quello che accade, in particolare di negativo, è colpa di qualcuno. Quello che accade è la naturale conseguenza delle nostre azioni. Per questo ci vuole coerenza, coraggio e senso di responsabilità, sempre! Anche a costo di non essere capiti, di essere snobbati o derisi; ma avere la fierezza di riconoscersi in ogni azione e in ogni parola che si produce, è un qualcosa di impagabile.

“Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo” (Mahatma Gandhi)

Monica

IN TRAPPOLA

by monica143

Aiuto! Sono in trappola!

Mi manca il respiro, gli occhi si gonfiano, tremo… Non riesco ad avere il controllo del mio corpo, sono in trappola! Come quando fai un brutto sogno, ma ti sembra che sia la realtà, vorresti svegliarti ma non ci riesci. Allora lotti, con il corpo, la voce… Fino al momento in cui di colpo ti ritrovi seduta sul letto con gli occhi sbarrati, la fronte e le mani umide e ti dici: “Era solo un incubo!”. Ma quella spiacevole sensazione con la quale hai aperto gli occhi, te la porti dietro tutta la giornata.

Ecco, a volte capita anche da svegli, di ritrovarsi intrappolati. Dai pensieri, dai ricordi, dalle paure. E allora avviene il meccanismo contrario del sonno: chiudi gli occhi, respiri profondamente per buttare fuori tutto il negativo, e improvvisamente ti ritrovi a sorridere pensando ad una cosa sciocca accaduta poco prima. E ti dici:”Era solo un incubo!”

Viviamo costantemente in bilico fra queste sensazioni contrastanti, ma sono queste che ci permettono di crearci un equilibrio. Per ognuno diverso.

Siamo chiamati a rinascere continuamente, spesso dalle nostre stesse ceneri. Ma ogni rinascita è cambiamento, e cambiamento vuol dire nuovo. Nuova energia, nuovi orizzonti, nuove emozioni, nuova Bellezza.

Monica

 

INSPIEGABILMENTE

by monica143

“Ho visto un padre. Ho osservato le sue rughe, scrutato i suoi occhi, ammirato la sua andatura piegata nella riservatezza, ma fiera.

Senza parlare comunicava già tutto. Ma quando MI ha parlato, mi ha scosso fortemente. Nessuna parola inutile o fuori posto. Io sono rimasta ferma ad ascoltarlo, senza interromperlo. Alla fine gli ho stretto la mano con tutta l’energia che avevo in corpo; era l’unico modo per trasmettergli la mia gratitudine e la mia stima. Poi mi sono voltata e sono andata via… E solo allora mi sono lasciata andare alla commozione, perché prima mi sembrava irrispettoso. Mi è mancato il coraggio di mostrare la mia emozione. Son fatta così! Preferisco vivermela in solitudine.”

E’ inspiegabile come una persona, nella lontananza più assoluta, possa avvicinarsi così tanto a te.

E’ inspiegabile come una persona, nella lontananza più assoluta, possa donarti più di chi ti vive quotidianamente.

E’ inspiegabile, ma allo stesso tempo vitale.

E’ vero però, che di cose inspiegabili ce ne sono davvero troppe! Ma io non sono una che si arrende, non mi accontento mai della superficie, voglio andare sempre in profondità con tutti i rischi e le paure che ciò comporta.

Grazie a questo padre per aver riacceso in maniera più forte e decisa questa mia voglia.

Ad un padre… che si sente solo uno dei tanti.

Monica

SONO APPARSO ALLA MADONNA IERI SERA

by Alessio

Sono apparso alla madonna ieri sera
c’erano santi, preti tutti li a pregar
a uno a uno li ho scanzati con rabbia vera
e tutti muti son rimasti ad ascoltar

“Sento il bisogno di chiedervi in coscienza
cosa c’entra questa vita senza se e senza ma
coi malanni riuscirei a viver senza
mi chiedo solo che li avete fatti a fa?

Non parliamo del bisogno che ci spinge
tutti in terra a strisciar per lavorà
quando gira gira, è inutile che si finge,
a noi ce basta beve fa l’amore e magnà

Non ci potremmo mettere d’accordo
su un altro diluvio, un cataclisma non lo so
a me domani me pignorano pure il collo
manco impiccamme, che je possino, io potrò

Ho capito che sto a parlà con la Signora
mica so cieco e il cervello eccolo quà
non so matto e pure il cuore mi funziona
pure troppo e il problema è questo quà!

Quanno l’ho vista ho perso tutto in quel momento
E non c’avevo niente, il bello è proprio questo
Farfalle in agrodolce è quel che sento
voi m’avete fatto e me dovete aggiustà”

Me sorise forse je facevo pena
mi prese un tremore, zitti un po’che sta a parlà
Alzandosi mi prese il braccio senza lena
“A regazzì, ma vedi d’annattene a..

Se sto a sentì a ogni fregnone che me prega
qua famo notte, vedi d’annattene che ciò da fa!

Se chiama amore! Quali farfalle e dorci?
Stai messo bene che manco te ne accorgi,
ma vedi un po’ che me doveva capità!

Mo svejete, vedi come dorme?
l’amore nun serve pe giocà
infatti nun c’ha regole ma mille forme
guardala, ancora perdi tempo a cercà?

Alessio

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